Costruiamo insieme una comunità più accogliente e consapevole
SoldAut è un progetto promosso da CSEN Piemonte con l’obiettivo di rendere le attività commerciali accessibili e accoglienti per le persone con Disturbo dello Spettro Autistico (DSA). Vogliamo superare il concetto di semplice inclusione e creare un vero ecosistema di comunità, dove ogni persona possa sentirsi rispettata, compresa e valorizzata.
Le attività SoldAut
Questi esercizi hanno partecipato a un percorso formativo dedicato alla conoscenza del Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), impegnandosi concretamente per offrire un ambiente più accogliente, consapevole e inclusivo.
Scopri le attività vicino a te e scegli di sostenere chi crede in una comunità più attenta alle esigenze di tutti.
Le parole di chi ha già aderito a SoldAut
Abbiamo aperto le porte… davvero
“Partecipare al percorso di SoldAut è stata una vera svolta per il nostro bar. La formazione in loco, tenuta da esperti sull’autismo, ci ha insegnato semplici ma fondamentali accorgimenti: dalla gestione della luce e del rumore, all’uso di comunicazioni visive chiare. Già dopo le prime settimane abbiamo visto clienti più rilassati e felici di tornare.”
Martina
Un’esperienza che cambia un intero staff
“Non si trattava soltanto di una lezione: abbiamo vissuto un momento formativo utile e toccante durante l’orario lavorativo. I nostri collaboratori hanno imparato ad accogliere chi è nello spettro autistico con empatia, adattando piccoli dettagli quotidiani – come tempistiche più lente al servizio o segnali visivi sul menu. I risultati? Persone che si sentono valorizzate e uno staff più unito e consapevole.”
Luca
Un progetto che va oltre il business
“Quando abbiamo ricevuto l’invito a entrare in SoldAut, pensavamo a un evento in più. Invece è stato solo l’inizio di una vera rivoluzione. La formazione e gli eventi – soprattutto l’incontro finale con la comunità – ci hanno consentito di capire quanto sia importante rendere il nostro negozio uno spazio inclusivo. E alla fine il valore aggiunto non è solo per noi, ma per tutta la nostra città.”
Sara